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13 maggio 2014

Mario Orsini /interview

Cellar Theory Martedì 13 Maggio 2014, abbiamo incontrato Mario Orsini in occasione del Crossroads Improring dedicato alla libera improvvisazione.
Dopo il concerto intervista nel backstage di Gianfranco Tirelli

ANZITUTTO UN BILANCIO DI QUESTA STAGIONE CON IL TUO GRUPPO “LA VIA DEGLI ASTRONAUTI”
Tutto sommato positivo. Stiamo per registrare l’album tratto dal nostro EP “Storie”

E IN VESTE DI PRODUTTORE ? RICORDIAMO CHE SEI FONDATORE DELL’ETICHETTA “FALLO DISCHI”
Siamo al quarto anno di quest’avventura imprenditoriale ed abbiamo all’attivo più di 30 dischi realizzati, con punte di vendita di circa 300 copie a prodotto.

NON MALE PER UNA LABEL GIOVANE E INDIPENDENTE. QUALE SPIRITO TI ANIMA ?
Alla base di tutto c’è il desiderio di far tornare Napoli sull’atlante della musica che conta. Parlo di musica nuova, originale e al tempo stesso legata in qualche modo alle radici di una città stratificata, dalle tradizioni antiche ma anche aperte agli influssi più disparati. Vedo la Napoli di oggi un po’ come l’antica Babilonia.

DOVE STAMPATE I DISCHI ?
I vinili a Milano da Phonopress, i CD a Salerno da Shelve

UN PAIO DI ALBUM CHE TI SENTIRESTI DI CONSIGLIARE AI NOSTRI LETTORI ?
È una domanda leggermente imbarazzante, comunque ora mi vengono in mente “Hen” dei Naga e “13” dei Kairo

SE UNA BAND VUOL FARTI ASCOLTARE DEI PROPRI LAVORI DOVE PUO’ CONTATTARTI ?
In genere basta mandare un press –kit o un singolo brano alla fallodischi@hotmail.it

PROGETTI FUTURI ?
Continuare così, come abbiamo sempre fatto.