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24 gennaio 2015

Hyaena Reading /interview

Sabato 24 Gennaio 2015 nella nuova sede del Cellar Theory in Vico Acitillo 58, concerto del gruppo italo-francese Hyaena Reading in occasione dell’uscita dell’album “Europa” per l’etichetta Sub Terra Label
Al termine intervista nel backstage di Gianfranco Tirelli a Francesco Petetta ed Estelle Rouge

QUAL È LA PARTE ITALIANA  DEL GRUPPO E QUALE QUELLA FRANCESE ?
(Risponde Francesco) Solo Estelle è francese, gli altri componenti sono romani, compreso me che però vivo a Nantes da tre anni

DA QUANTO TEMPO ESISTETE COME BAND ?
Dal 2007

SI PARLAVA DI POST-PUNK GIA’ AGLI INIZI DEGLI 80’, CHE SIGNIFICATO HA PER VOI QUESTA DEFINIZIONE ?
In verità non ce la siamo data noi, quanto sono gli altri a classificarci così, come pure ci hanno definiti un gruppo noise, cold wave o addirittura “talking blues”

ECCO, VENIAMO AL PUNTO, PERCHE’ STASERA HAI USATO LA VOCE SOLO PER DECLAMARE E LANCIARE MONITI AL PUBBLICO. QUESTA VOCE RECITANTE E’ UNA SCELTA O PIUTTOSTO UNA NECESSITA’ ?
Non mi definisco un cantante e in verità non mi pongo il problema della vocalità, uso i testi come una sorta di provocazione verso il pubblico ma anche verso me stesso, ma non escludo che in futuro possa evolvermi ed intonare anche melodie

DUNQUE C’E’ UNA FORTE COMPONENTE IDEOLOGICA NELLA VOSTRA MUSICA…
Sì, io cerco di parlare di quel che vedo ogni giorno, di una realtà che diviene sempre più criminale nel senso lato del termine, e anzi, mi sorprende che siano gli altri a non denunciare

QUALI DATE DOPO QUESTA DEL CELLAR ?
Prossimamente saremo sul Lago Maggiore, in Trentino ed in Emilia a San Martino Spino

UN COMMENTO IN TRE AGGETTIVI SUL PUBBLICO DI STASERA
(Risponde Estelle con ironia) Timidi, attenti…e pazienti

LA FORMAZIONE Francesco Petetta: voce recitante e declamante, Emanuele Celegato: chitarre e loops, Gianfilippo Bonafede: chitarre, Estelle Rouge: synth, rumori, nastri

Brano consigliato “Preghiera per il mio deserto” https://www.youtube.com/watch?v=oQuOXePg5sg