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20 dicembre 2014

Edda /interview

Sabato 20 Dicembre 2014 nella nuova sede del Cellar Theory in Vico Acitillo 58, concerto degli Edda in occasione dell’uscita dell’album “Stavolta come mi ammazzerai?”
Al termine intervista nel backstage di Gianfranco Tirelli a Stefano Rampoldi

INIZIAMO DAL NOME CHE TI SEI SCELTO, PERCHE’ EDDA ?
È il nome di mia madre, ho voluto fare omaggio a lei e alla sua bellezza in età giovanile.

SEI MILANESE “PUROSANGUE” ?
Sì, (sorride) e ho ascendenze ancora più nordiche, probabilmente tedesche

SEI TU L’AUTORE DEI I BRANI CHE ABBIAMO ASCOLTATO STASERA ?
Sì, testi e musica, mentre gli arrangiamenti sono di Luca Bossi

QUALI SONO I TUOI RIFERIMENTI MUSICALI ? HO AVVERTITO UNA FORTE APPARTENENZA ALLA MUSICA ITALIANA DEGLI ANNI 70’
Hai visto giusto, sono legatissimo alla musica che ascoltavo da bambino, su di me aveva un potere quasi magico, me ne stavo lì per ore ad ascoltarla dondolandomi.

QUALI BRANI IN PARTICOLARE RITIENI SPECIALI ?
Amo la musica del primo lustro dei 70’. Non ho assolutamente pudore a dichiarare che ho un legame viscerale per il Mal nel periodo dei Primitive o per il Ciro Sebastianelli di “Laura”. Mi prende molto anche certa musica neomelodica: un brano come “Lettera a papà” di Gianni Vezzosi ti arriva direttamente allo stomaco

COSA NE PENSI DELL’ESTABLISHMENT MUSICALE IN ITALIA ?
Sai, non mi pongo neanche la domanda. Oggi rispetto a quando ho iniziato io domina l’hip-hop, e riconosco che c’è tanta buona musica all’interno di questo genere, che fortunatamente non è più quello che cantava Jovanotti. Io faccio la mia musica per soddisfare un bisogno direi quasi fisiologico.

UN COMMENTO IN TRE AGGETTIVI SUL TUO CONCERTO AL CELLAR DI STASERA
Io stanco, il pubblico forte e ammirato

LA FORMAZIONE: Stefano Rampoldi, voice, guitar – Luca Bossi, keyboards – Fabio Capalbo, drums

Brano consigliato “Pater”

https://www.youtube.com/watch?v=Vaqp8WaqtnA