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12 aprile 2014

Antonio Raia /interview

Sabato 12 Aprile 2014 al Cellar Theory concerto della band partenopea “Last man standing”
Dopo il concerto intervista nel backstage di Gianfranco Tirelli ad Antonio Raia

QUANDO AVETE BATTEZZATO QUESTA FORMAZIONE ?
Oggi

COME VI DEFINIRESTE ?
L’istinto su un canovaccio

QUAL E’ IL LIMITE, SE C’E’, CHE PONI ALLA TUA IMPROVVISAZIONE ?
Essere il meno distante dall’idea che ho di me stesso

DURANTE I “CROSSROADS” AL CELLAR TI PONI LA DOMANDA: “COSA STARA’ PENSANDO IL PUBBLICO” ?
No. Non m’immedesimo col pubblico

NELL’ERA DIGITALE, QUALE VALORE ASSUME PER TE L’IMPROVVISAZIONE FREE ?
Essere onesti. Non credo ci sia un’epoca per fare delle cose, d’altronde oggi l’orecchio del pubblico è saturo anche per i linguaggi tipici del digitale. Se una persona lavora in una direzione ed è onesto ne esce sempre qualcosa che vale la pena raccontare.

“Last man standing” sono: Antonio Raia, sax –Jack D’Amico, basso ed elettronica – Stefano Costanzo, batteria

Contributo video: “Last minute of the concert” of “Last man standing”

Per gentile concessione di Luciano Labrano